A mezzogiorno di domani, nella Plaza de Lima di Madrid, il cardinale arcivescovo della città, Antonio María Rouco Varela, presiderà la Messa per la famiglia cristiana nella ricorrenza liturgica della Santa Famiglia. La celebrazione si svolge all’insegna del motto “Il futuro dell’Europa passa per la famiglia”. La Santa Messa si apre con il saluto di Benedetto XVI rivolto ai partecipanti in videoconferenza da Piazza San Pietro, durante la preghiera domenicale dell’Angelus. Sullo scopo di questo incontro, Rafael Alvarez Taberner ha sentito uno degli organizzatori, mons. Juan Antonio Reig Pla, vescovo di Alcalá de Henares e presidente della Sottocommissione Famiglia e Vita della Conferenza episcopale spagnola:

R. – Questo incontro di Madrid è una festa per la famiglia cristiana. Noi pensiamo che la famiglia sia il futuro dell’Europa e quindi anche della Spagna, perché le società sono quello che sono le sue famiglie. In particolare, penso che la famiglia cristiana sia una risposta che noi proponiamo alla libertà di coloro che ascoltano la nostra voce. La famiglia cristiana è una famiglia centrata sul matrimonio indissolubile e porta avanti con generosità il dono della vita. Pertanto, questo è il futuro della società, è il futuro della nostra civiltà cristiana. E pertanto, questa festa in piazza Lima a Madrid è un incontro-adorazione: un incontro per ascoltare l’intervento del Santo Padre dopo l’Angelus e anche una giornata di adorazione dell’Eucaristia, perché la festa della Sacra Famiglia, per noi, è la festa di tutto quello che rappresenta veramente le nostre radici cristiane. Penso sarà presente un milione di persone, in piazza de Lima: vengono da ogni Paesi dell’Europa. Si tratta di un incontro nel quale tutta la Chiesa sarà rappresentata, pastori e fedeli. Vogliamo veramente celebrare con gioia quello che abbiamo ricevuto come un dono del Signore. Per me, la cosa più importante è la famiglia, perché lì ho trovato la vita e la fede e questo vogliamo celebrarlo congiuntamente e fare festa: celebrare con gioia e pregare per il momento che sta vivendo l’Europa e in maniera particolare la Spagna.