Un ritratto del papa buono

11 protagonisti del mondo religioso e laico dipingono tassello

per tassello un affresco originale di Giovanni XXIII

Pubblicato nel 2008 in occasione del 50° anniversario della elezione di Giovanni XXIII al Pontificato Romano, il volume Di chi è questa carezza? curato da Elena Bonaldo raccoglie diversi autorevoli interventi di personaggi illustri quali Napoletano, Tarcisio Bertone, Dionigi Tettamanzi, Loris Capovilla, Bruno Forte, Luigi Bettazzi, Alois Loeser, Ettore Malnati.

Mons. Capovilla, segretario fedele e testimonianza vivente di Papa Giovanni si sofferma sulla “affascinante interiorità di Giuseppe Roncalli, una santità quotidiana fatta di ‘semplicità e prudenza’ amore al ministero sacerdotale vissuto con intensità e aperto alle esigenze degli uomini”, come sottolinea, il vescovo di Bergamo Francesco Beschi, nella sua introduzione al volume.

Alois Loeser, Priore della Comunità di Taizè mette in rilievo la semplicità del cuore che lo portava a vedere dapprima ciò che c’era di buono nell’altro: “ Giovanni XXIII si fidava di chi gli stava di fronte. Vedeva nel suo interlocutore l’immagine di Dio. Discerneva in lui il meglio, la purezza d’intenzione. Sostenuto da una vita di comunione in Dio, poneva sugli altri, e anche su se stesso, uno sguardo di pace”.

Luigi Bettazzi,  Bruno Forte e Dionigi Tettamanzi descrivono l’urgenza di Papa Roncalli di una chiesa che si aprisse al mondo e alla storia, la sua determinazione di indire il XXI Concilio Ecumenico, inteso come un momento di dialogo e di speranza, capace di annunciare il Vangelo ad ogni uomo, di celebrare il primo Sinodo Romano, di avviare l’aggiornamento del Codice di diritto canonico.