Cristiani sotto attacco nel giorno di Pasqua. Almeno quattro persone sono rimaste ferite ieri mattina nell’esplosione di un ordigno davanti a una chiesa di Baghdad. Fonti del ministero dell’Interno hanno precisato che l’esplosione ha ferito due civili e due poliziotti che garantivano la sicurezza della chiesa del Sacro Cuore che si trova nel distretto di Karrada, in pieno centro.

Lo scorso ottobre, 52 persone rimasero uccise nell’attacco ad una cattedrale siro-cattolica nella capitale irachena. Si è trattato dell’attentato più sanguinoso contro le minoranze cristiane in Iraq dal 2003. Proprio a causa di queste violenze, i cristiani iracheni, una comunità che una volta contava oltre un milione e 500mila persone, sono molto diminuiti, (si stima siano ora meno di 850mila).

A Pechino almeno 30 fedeli di una chiesa cristiana clandestina sono stati arrestati mentre si apprestavano a celebrare la messa di Pasqua. Le forze dell’ordine erano state dispiegate nel quartiere di Zhongguancun in previsione dell’evento, annunciato dalla chiesa Shouwang. “Circa 30 fedeli sono stati portati via dalla polizia”, ha detto il pastore Jin Tianming. La chiesa di Shouwang è entrata di recente nel mirino delle autorità comuniste per la sua insistenza nel celebrare all’aperto la funzione, dopo essere stata sfrattata dalla propria sede. Nuovi locali sono stati acquistati con fondi appartenenti alla Chiesa, ma ai fedeli sarebbe stato proibito l’accesso.