Un’attenzione e tutela per gli animali domestici : è un grado di civiltà.

Ma contributi in estremis per i canili, sono un’offesa alla dignità ed ai diritti delle persone disabili!

Mentre ogni giorno la “politica” è in fibrillazione e variegati problemi sociali gravi ed urgenti aspettano, altri si “affacciano” a “rallegrare” il vivere quotidiano, ma comunque deprecabili per la n/s civiltà.

E’ il caso delle notizie vivamente diffuse dai mass media della scoperta di canili lager nelle varie Regioni Italiane, ma con tutto il rispetto che nutriamo per gli animali domestici, non possiamo non rilevare che a volte vengono promossi nella serie “A” della considerazione sociale, mentre molto poco viene valutato il genere umano e quasi nulla la vita umana!

Ma nella “legge di stabilità” in discussione al Senato della Repubblica, pare, che siano stai destinati in estremis, contributi per canili che proteggono animali randagi, in assenza dei patrocinatori giusti al posto giusto per trovare una legge-delega sulla riforma della malattia mentale.

E’ un’offesa al mondo cattolico e della sofferenza e sarà un peso non indifferente per le coscienze di coloro che hanno proceduto in questo senso. Bravi, anzi bravissimi.

Gli episodi sono certamente deprecabili perché sono un’offesa alla nostra cultura e civiltà, ma non possiamo non ricordare che possono esistere lager di maltrattamenti, di soprusi, di angherie d’ogni genere nei riguardi di persone anziane, bambini, donne, disabili fisici, turbati psichici e di qualunque genere sofferenti, che consumano i tempi della loro vita, della loro disperazione nella perfetta solitudine, quasi una strisciante eutanasia.

Siamo d’accordo ad un’attenzione e tutela per gli animali domestici e di compagnia, con il rispetto che nutriamo verso tutti gli animali e questo lo abbiamo più volte rilevato, però non possiamo, ripeto, distogliere la nostra attenzione dalle persone che vivono una sofferenza psichica e fisica.

A tutt’oggi, comunque, un’inverosimile silenzio copre il “problema”, particolarmente quello dei malati mentali, quasi a nasconderlo od offuscarlo essendo molto difficile conoscere dove possono essere curati schizofrenici, portatori di turbe psichiche od affetti da forme di psicosi, o quali leggi di riforma sono state adottate per la rimozione degli ostacoli di strutture architettoniche che impediscono ai disabili fisici di essere considerati cittadini con doveri, ma uguali diritti !

Oh ! quanti ce ne sono lungo le strade delle n/s città e dei paesi : una vera vergogna!

In questo marasma in cui famiglia e società sono coinvolte, restano insolute, ignote, non bene definite le strutture dove curare quei cittadini colpiti da queste disabilità che restano in balia di una burocrazia latitante.

I responsabili della sanità pubblica e delle Istituzioni TUTTE, tacciono dimostrando di non considerare i valori etici della persona in stato di difficoltà, perché, ripeto, i disabili fisici e gli handicappati mentali sono cittadini come gli altri che più degli altri abbisognano di tutela, promozione della loro dignità e dei loro diritti.

http://digilander.libero.it/cristianiperservire/News2011/050911.htm

http://digilander.libero.it/cristianiperservire/pdf/Petizione%20al%20Parlamento%20Italiano.pdf

La società civile è pronta a sostenere i valori etici di connivenza ed a questa solidarietà non va dimenticato l’utile apporto delle Forze dell’Ordine ed in particolare dei NAS dei Carabinieri più volte ricordati e che qui vogliamo citare con gratitudine.

Mentre chiediamo per gli animali domestici e per quelle situazioni riscontrate nei canili  l’applicazione di norme di giustizia, a gran voce richiediamo al Governo ed alle Istituzioni tutte una priorità per la tutela degli altri membri della comunità, soprattutto di quelle persone che hanno una vita psicologicamente drammatica, perché venga garantito “ogni diritto inviolabile dell’uomo” che richiede “l’adempimento di doveri inderogabili di solidarietà sociale”, come recita la Costituzione Italiana.

Con le parole del Beato Giovanni Paolo II° “ Andiamo avanti con speranza”.

Previte

http://digilander.libero.it/cristianiperservire