di Benedetta Frigerio da www.tempi.it

Gli psichiatri inglesi non sanno «se la vulnerabilità degli omosessuali sia dovuta a disordini psicologici o ad altri fattori» ma al governo hanno detto che è solo colpa della «discriminazione»

 

Il Collegio nazionale degli psichiatri inglesi è stato messo sotto accusa per aver omesso dei dati durante le consultazioni sul matrimonio gay avvenute di recente fra i medici, il governo e la Chiesa anglicana. A elencare i bias scientifici la “Core issues trust”, organizzazione no-profit inglese di psichiatri, terapeuti e ministri: «Quando il dottor King (un membro del Collegio, ndr) parla alla comunità scientifica dice che non è ancora chiaro se la vulnerabilità degli omosessuali sia dovuta a disordini psicologici o ad altri fattori. Ma nei colloqui con il governo e la Chiesa circa il matrimonio gay [King] ha cambiato le carte in tavola, affermando che la causa sta nella società che li discrimina».

OMISSIONI. La letteratura e l’esperienza clinica sui pazienti omosessuali, si legge nel documento di accusa, «dimostrano la propensione al sesso anonimo, la gelosia generata da relazioni non esclusive, il senso di solitudine durante la vecchiaia in particolare fra gli uomini, la dipendenza dal sesso nella maggioranza dei casi, il rischio di sviluppare malattie, la mancanza di legami familiari stabili e di supporto». Si parla poi del «crescente rischio di abuso di droghe e alcol per combattere l’ansia». Ma «invece che discutere di tutte queste cose – si legge ancora – il Collegio si focalizza sulla discriminazione. Gli altri fattori non sono neanche menzionati, così si può solo concludere che la discriminazione è la causa prevalente dei disturbi mentali della comunità Lgbt».

MANIPOLAZIONI. Non potendo negare il rischio di suicidi, la depressione, l’ansia, l’abuso di sostanze e la salute cagionevole di chi pratica l’omosessualità, «si dà la colpa all’ostilità della società». Inoltre uno studio del 2003 sull’omosessualità, che parla di come tantissimi gay e lesbiche in seguito a una terapia abbiano cambiato orientamento sessuale, è stato manipolato dal dottor King che ha trasformato «la maggioranza in una minoranza, il che è una grave violazione e appare come una vera frode».

CENSURE. Infine la “Core issues trust” sottolinea la mancanza di dati offerti dal Collegio nazionale degli psichiatri inglesi sulle persone che praticavano l’omosessualità e che attraverso le terapie hanno cambiato tendenza: «Ci sono tantissimi casi che dimostrano con evidenza che l’omosessualità non è una condizione fissa ma mobile, particolarmente fra le donne, ma anche questo è stato censurato dal Collegio».