Cosa significa realmente il climategate? Le principali indagini hanno scagionato gli scienziati dell’Università della East Anglia, ma un nuovo rapporto mostra quanto esse siano state parziali e fuorvianti
Tratto dal sito dell’Istituto Bruno Leoni

Cosa significa realmente il climategate? Le principali indagini hanno scagionato gli scienziati dell’Università della East Anglia, ma un nuovo rapporto mostra quanto esse siano state parziali e fuorvianti

Cosa significa realmente il climategate? Le principali indagini hanno scagionato gli scienziati dell’Università della East Anglia, ma un nuovo rapporto legge tra le righe dei relativi risultati e trova le conferme di alcuni sospetti sulla non imparzialità delle indagini stesse. Il rapporto, condotto da Andrew Montford e pubblicato dalla Global Warming Policy Foundation, è ora disponibile in italiano grazie all’Istituto Bruno Leoni (PDF).

Il rapporto, preceduto da una prefazione di Maurizio Morabito significativamente intitolata “l’autodistruzione della climatologia”, rintraccia i limiti delle maggiori indagini condotte sulle mail dei climatologi. Esse, scrive nell’introduzione Lord Turnbull, “non sono riuscite a raggiungere i loro obiettivi, che prevedevano una conclusione rapida e definitivail ripristino di un livello di fiducia adeguato da parte del pubblico. Le relazioni ricordano più il rapporto Widgery (che esonerò nel 1972 le truppe britanniche dall’accusa di aver sparato su civili inermi a Belfast nella strage del “Bloody Sunday”, offendendo i civili definiti come “terroristi dell’Ira armata”) che il rapporto Saville (che ha rovesciato le conclusioni di Widgery alcune settimane fa). Scrivendo in un articolo sul periodico The Atlantic, Clive Crook del Financial Times ha parlato di “un ethos da pensiero di gruppo soffocante”, di cui fanno parte sia i membri delle Commissioni sia gli scienziati coinvolti, come Andrew Montford ha scoperto”.

Il rapporto di Andrew Montford, “L’inchiesta sul climategate”, è liberamente scaricabile qui: (PDF).