“Lo ha detto il Vangelo, dove ci sta il cadavere, arrivano gli avvoltoi”, il grido di allarme e  dolore di don Renzo Lavatori, docente, teologo e demonologo, davanti alla vergognose speculazioni che scuotono la radiosa figura del Papa e la Chiesa cattolica. ” Non paragono la Chiesa ad un cadavere, intendo dire che gli avvoltoi in senso metaforico appaiono sempre dove ci sono situazioni di disagio materiale o morale, di  pianto o sofferenza e certi organi di stampa, ovviamente non tutti, mi sembrano come quei lugubri avvoltoi, pronti a volteggiare”, Un paragone duro: ” ma necessario. Oggi la Chiesa, come vedete, é sottoposta ad un severo attacco mediatico, e credo che almeno in parte sia frutto di menti sataniche”. Chiarisca: ” credo che il messaggio di Fatima in questo caso calza alla perfezione. Forze del male scuoteranno la Chiesa, avviliranno il Papa e i pastori, questo sta accadendo oggi, ma non prevaranno. …

… Penso, come già le ho detto un ‘altra volta, che sarebbe bene rileggere quella bella preghiera di Leone XIII, il suo esorcismo alla fine delle messe. Lo scopo di quella preghiera era appunto la intenzione di liberare la chiesa dal male e dalle tentazioni di Satana, dai suoi attacchi”. Aggiunge il docente: ” indubbiamente anche la Chiesa, e il Papa lo sta facendo, sia prudente ed attenta a fare chiarezza al suo interno, accentuando l’ aspetto volto al trascendente, mettendo da parte tutto ciò che non sia strettamente spirituale”. Ma questo Papa é attento alla pulizia interiore: ” non vi é ombra di dubbio e fa bene, Questa condotta di fermezza e tolleranza zero verso  chi sbaglia anche al nostro interno é lodevole, fa bene e lancia messaggi sani all’ esterno, verso un popolo di Dio che certe volte si sente percosso e sbandato. Ma la Chiesa é sana, si stringe attorno al Papa”. Professor Lavatori, lei é molto esperto di sette. Che cosa pensa della massoneria?: ” il mio giudizio non é di indole giudiziaria o legale, ma teologico e da questo punto di vista é corretto chiamare la massoneria come setta”. In che senso?: ” i loro riti, vagamente simili a quelli cattolici, sono blasfemi, hanno un  rituale di fatto segreto, una ambiguità  menzognera, si proteggono tra di loro come affiliati, ecco la segretezza in senso negativo. Poi ritengo che massoneria e cattolicesimo siano incompatibili e questo lo afferma chiaramente il magistero della Chiesa anche se all’ interno della Chiesa esistono ecclesiastici con simpatie verso la massoneria. I massoni non riconoscono la trascendenza di Dio, ma la onnipotenza della ragione e la grandezza di un archietto della storia, rendendo il mito della ragione onnipotente. Meglio starne alla larga. Sono dotati di un afflato sociale, ma questo non é frutto di amore o misericordia e poi la massoneria ha sempre combattuto la Chiesa in nome dei lumi della ragione”.

Bruno Volpe

da Pontifex.it