di J.B. An Dang
L’accusa è di aver diffuso “pensieri controrivoluzionari” e pubblicizzato “siti anticommunisti”. In realtà ha incoraggiato i giovani a leggere racconti e poesie scritti prima dell’avvento del regime. Hanoi controlla strettamente internet, per Reporters sans frontieres è uno dei 15 “nemici” di internet e Amnesty International riferisce di persone arrestate per la loro attività nella rete.
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