Se non si trattasse di una questione maledettamente seria e con importanti risvolti etici e bioetici, si potrebbe persino ironizzare sull’idea dell’Associazione di intermediazioni «Altrui» con sede nel North Yorkshire, specializzata nell’ovodonazione.
Perché l’invito alle studentesse di Cambridge di «donare» i loro ovuli – con una ricompensa di circa mille euro – sembra un frutto inedito e anomalo della crisi, capace di configurare una sorta di lavoro, quello di «donatrice di ovuli».
Ma, comunque la si voglia considerare, questa iniziativa – ...
MAG







