di Card. Joseph Zen Zekiun, sdb
Il vescovo emerito di Hong Kong commenta la recente dichiarazione dell’Ufficio affari religiosi. Autorità non credenti che vogliono guidare evangelizzazione e pastorale. Vogliono creare uno scisma, si trovino un Lutero o un Enrico VIII. Ma il rigido inverno finirà.

Hong Kong (AsiaNews) – Nei giorni passati fedeli dentro e fuori Cina hanno notato con tristezza ed indignazione pronunciamenti del signor Liu Bainian, del rev. Guo Jincai, di mons. Fang Xingyao e del rev. Yang Yu, che suonano come dichiarazioni di scisma. Ma la recente dichiarazione dell’Ufficio degli affari religiosi ha toccato veramente il fondo dell’assurdità.

Se il governo venisse fuori a difesa dei suoi scugnizzi dicendo che sono “politicamente corretti” o lodando “il loro coraggio nel resistere a pressione straniera”, potremmo ancora capire. Ma ora viene fuori a lodare la loro “ardente fede cattolica” ed a giustificare “le ordinazioni episcopali illegittime come necessarie per una normale amministrazione della Chiesa e per I bisogni pastorali e dell’evangelizzazione”. Questo è quanto mai ridicolo. Come hanno commentato recentemente alcuni professori in Cina: adesso e lo Stato che gestisce la Chiesa Cattolica!

Ora, forse questi funzionari del governo non hanno avuto l’opportunità di vedere come funziona la Chiesa cattolica in altre parti del mondo? O forse che la situazione speciale cinese obblighi la Chiesa cattolica a camuffarsi in modo da non essere più riconoscibile come tale? Questo ha fatto della nostra patria un oggetto di scherno!

Ai margini della loro interna lotta al potere, i dirigenti della nostra nazione non trovano un poco di tempo per dar attenzione a questa nostra comunità di fede, pur di dimensioni trascurabili? Perchè non lasciano i nostri fratelli e sorelle vivere in pace la loro vita di fede? Non è questo un diritto sancito dalla Costituzione?

Inoltre, parlando dei fatti degli anni 50, la dichiarazione dell’U.A.R. chiama “causa” le scomuniche comminate dalla Santa Sede ed “effetto” le ordinazioni episcopali illegittime, capovolgendo la realtà.

Dalle tre recenti ordinazioni episcopali illegittime e dall’“Ottava Assemblea” si vede chiaro che l’U.A.R. e l’Associazione Patriottica sono decisi a portare la Chiesa ufficiale fermamente sulla strada di una Chiesa indipendente e delle ordinazioni episcopali senza approvazione del Papa. Allora, trovino un teologo del calibro di Lutero o un re spavoldo come Enrico VIII a dare uno status dignitoso a questa loro nuova chiesa, la quale, certo, non ha più il diritto di chiamarsi “cattolica”.

Hanno usato violenza per limitare le liberta personali, hanno offeso la dignità delle coscienze, hanno disprezzato l’autorità e la magnanimità del Papa. Ora vengono ancora a parlare della sincera volontà di dialogo! Questa è la più sfacciata bugia del secolo! Solo gli interessi egoistici e la vigliaccheria delle Nazioni hanno impedito che fosse pronunciata una doverosa parola di disapprovazione!

“Gli occhi del popolo sono luminosi” si dice. Forse alcuni fedeli di Leshan possono ammirare le capacita amministrative del rev. Lei Shiyin, ma sanno che non e idoneo ad essere fatto vescovo; forse alcuni fedeli di Shantou possono sostenere le ambizioni del rev. Huang Bingzhang; ma la moltitudine dei fedeli in tutta la Cina rigetta questi “opportunisti” e starà sempre dalla parte del Santo Padre!

Non si sa quanto durerà l’inverno rigido. Ma i nostri fedeli non hanno paura, e quelli che hanno paura troveranno nella fede e nella preghiera la forza per imitare i Santi Martiri ed altri innumerevoli eroi di fede, a dare, fino all’offerta della vita, testimonianza alla vittoria del nostro Redentore Risorto!

Cari fratelli e sorelle, noi vi salutiamo con immenso rispetto.

Da un vecchio fratello, quasi vergognoso di godere il privilegio della liberta
Card. Zen