I Vescovi esortano i cattolici a informarsi e ad agire

TORONTO, venerdì, 31 luglio 2009 (ZENIT.org).- L’Organismo Cattolico per la Vita e la Famiglia (OCVF) della Conferenza dei Vescovi Cattolici del Canada e il Consiglio superiore dei Cavalieri di Colombo stanno promuovendo una campagna perché i cattolici agiscano contro la legalizzazione dell’eutanasia e del suicidio assistito nel Paese.

I Vescovi hanno invitato i cattolici a inviare lettere e a parlare direttamente con i parlamentari in questo periodo estivo “molto opportuno” in cui i deputati tornano nei propri distretti.

“E’ importante prendere la parola per far sapere ai governanti che i cittadini canadesi si oppongono a queste pratiche”, segnala l’OCVF in uno scritto inviato a tutte le Diocesi.

L’organismo ha anche esortato a informarsi sulle conseguenze della depenalizzazione dell’eutanasia e ha pubblicato numerose informazioni sui pericoli della depenalizzazione dell’eutanasia, con argomentazioni contro di questa.

La campagna cerca di bloccare il disegno di legge chiamato “Legge per modificare il Codice Penale (diritto di morire con dignità)”, presentato il 13 maggio scorso dalla deputata del Bloc Québécois Francine Lalonde.

Secondo l’organizzazione cattolica, “un’analisi esauriente del disegno di legge dimostra chiaramente il pericolo che rappresenta, non solo per quanti hanno malattie in fase terminale, ma anche per quanti hanno forti sofferenze fisiche o mentali senza prospettiva di soluzione”.

“I cittadini più vulnerabili del Canada – avverte – si vedrebbero minacciati da queste pratiche”.