La più antica Bibbia al mondo è stata completamente digitalizzata. Si tratta del Codice Sinaitico che è stato sottoposto a un lavoro di “trattamento digitale” per poterlo pubblicare in rete per il consulto gratuito. Sono stati coinvolti il British Library, il Monastero di Santa Caterina sul Sinai, la Biblioteca Nazionale di San Pietroburgo e quella universitaria di Lipsia.


Il lavoro è terminato il 7 luglio a corollario della British Library con la Conferenza sul Codice Sinaitico (6-7 luglio). Ora chiunque può consultare online il prezioso documento che assieme al Codice Vaticano è una delle più antiche esistenti con incluso il Nuovo Testamento. Da sempre è considerato uno dei migliori per la comprensione delle antiche Bibbie greche. Il testo è in greco onciale (maiuscolo) ed è datato 330-350.

E’ stato ritrovato da Konstantin von Tischendorf presso il Monastero di Santa Caterina sul Monte Sinai, in Egitto, tra il 1844 e il 1859 in circa 400 fogli di pergamena che poi si sono divisi e conservati in quattro location differenti: British Library, Leipzig University Library, St Catherine’s Monastery e la National Library of Russia in St Petersburg.

da Tecnocino.it