Messaggio ai partecipanti a un congresso sulla famiglia che si terrà in Svezia

ROMA, mercoledì, 5 maggio 2010 (ZENIT.org).- “Il matrimonio è uno strumento di salvezza non solo per gli sposati, ma per tutta la società”. Lo ha ricordato Benedetto XVI durante l’Udienza generale di mercoledì in piazza San Pietro, rivolgendosi ai partecipanti a un congresso sulla famiglia dal titolo “Amore e Vita”, che si terrà a Jönköping, in Svezia.

L’incontro, che avrà luogo dal 14 al 16 maggio, è organizzato dalla diocesi di Stoccolma in collaborazione con la Conferenza episcopale della Scandinavia.

Il congresso si aprirà con l’indirizzo di saluto di mons. Anders Arborelius, OCD, Vescovo di Stoccolma e proseguirà con la Lectio magistralis del Cardinale Angelo Scola, Patriarca di Venezia, sul tema “Il piano di Dio per l’uomo e per la donna nel Sacramento del Matrimonio. La mistica sponsale”.

Nella mattinata conclusiva di domenica 16 maggio, i partecipanti si raccoglieranno in diversi luoghi per la preghiera del Santo Rosario, cui farà seguito una processione per le strade cittadine e la Santa Messa conclusiva presieduta dal vescovo Arborelius.

“Solo l’amore di Dio – ha ricordato il Papa questo mercoledì – può soddisfare pienamente i nostri bisogni più profondi, e tuttavia, attraverso l’amore tra marito e moglie, l’amore tra genitori e figli, l’amore tra fratelli, ci viene offerto un assaggio dell’amore sconfinato che ci attende nella vita che verrà”.

“Come ogni obiettivo che vale davvero la pena perseguire – ha poi sottolineato –, esso comporta esigenze, ci sfida, ci chiede di essere pronti a sacrificare i nostri interessi per il bene dell’altro. Ci chiede di esercitare la tolleranza e di offrire il perdono. Ci invita a nutrire e a proteggere il dono della vita nuova”.

“Coloro tra noi che sono abbastanza fortunati di nascere in una famiglia stabile scoprono in essa la prima e più importante scuola per una vita virtuosa e le qualità per essere buoni cittadini”, ha quindi osservato.

“Incoraggio tutti voi nei vostri sforzi per promuovere l’adeguata comprensione e l’apprezzamento del bene inestimabile che il matrimonio e la vita familiare offrono alla società umana”, ha concluso infine.