Ringrazia i giovani di Lisbona per la “gioiosa testimonianza” che offrono a Gesù

LISBONA, martedì, 11 maggio 2010 (ZENIT.org).- Cristo è “l’eternamente giovane”, ed è quindi la guida migliore per i ragazzi e le ragazze del nostro tempo.

Benedetto XVI lo ha affermato questo martedì sera salutando i tanti giovani provenienti da diverse parrocchie e appartenenti a vari movimenti ecclesiali che si sono riuniti davanti alla Nunziatura Apostolica di Lisbona per cantare in suo onore e ricevere la sua benedizione.

Affacciandosi dopo cena al balcone della Nunziatura, il Pontefice ha detto di aver apprezzato “la viva e numerosa partecipazione dei giovani” all’Eucaristia celebrata nel pomeriggio al Terreiro do Paço della capitale portoghese.

Questa presenza, ha spiegato, dà prova “della loro fede e della loro volontà di costruire il futuro sul Vangelo di Gesù Cristo”.

“Grazie per la gioiosa testimonianza che offrite a Cristo, l’eternamente giovane, e per la premura manifestata al suo povero Vicario in terra con questo incontro serale”, ha esclamato. “Siete venuti ad augurarmi la buona notte e di cuore vi ringrazio”.

Benedetto XVI ha quindi confessato di provare “una grande gioia” per il fatto di potersi unire “alla moltitudine dei pellegrini di Fatima in occasione del decimo anniversario della Beatificazione di Francesco e di Giacinta”, i pastorelli che insieme alla cugina Lucia furono testimoni delle apparizioni della Vergine nel 1917.

“Essi, con l’aiuto della Madonna, hanno imparato a vedere la luce di Dio nell’intimo dei loro cuori e ad adorarla nella loro vita. Che la Vergine Maria vi ottenga la stessa grazia e vi protegga!”, ha auspicato.

“Continuo a contare su di voi e sulle vostre preghiere, affinché questa Visita in Portogallo sia ricolma di frutti”, ha concluso.

Venerdì prossimo, 14 maggio, il Papa si rivolgerà anche ai giovani di Porto, terza tappa della sua visita pastorale in terra portoghese dopo la capitale e Fatima.

“I giovani esigono quasi che il Papa parli loro”, ha detto il coordinatore generale della visita del Papa in Portogallo, monsignor Carlos Azevedo, nel corso di una conferenza stampa svoltasi questo lunedì a Lisbona.

Lo spazio di 7.500 posti che era stato riservato ai ragazzi per la Messa nel Terreiro do Paço, ha riferito, ha dovuto essere ampliato perché “l’entusiasmo dei giovani per la visita di Benedetto XVI è stato sorprendente”.

Solo all’iniziativa Eu Acredito si sono iscritti 11.000 giovani.

“Vogliamo esprimere il nostro sostegno al Papa in questa sua importante missione di guidare la Chiesa e dirgli che siamo sempre con lui, presenti con la preghiera e come parte vibrante di una Chiesa viva e giovane”, dicono gli organizzatori.

“Vogliamo dire ai portoghesi e al mondo che nonostante le varie crisi che attraversiamo Noi Crediamo! Quando siamo tristi, quando le possibilità sembrano limitate, quando il futuro spaventa, quando dobbiamo confrontarci con le dure realtà della povertà, della corruzione, della violenza, dell’ingiustizia… Noi scegliamo di Credere!”.