La chiesa cattolica australiana ha finanziato per la quarta volta un progetto di ricerca sull’uso medico delle cellule staminali adulte, che ritiene eticamente accettabili, a differenza dell’uso delle staminali embrionali. L’arcidiocesi di Sydney ha annunciato oggi un sussidio pari a 65 mila euro ‘per sostenere e promuovere la ricerca sul potenziale terapeutico delle cellule staminali adulte’, come ha spiegato l’arcivescovo di Sydney, Card. George Pell. Il denaro e’ stato consegnato al dott. Carl Walkley dell’Istituto St Vincent di ricerca medica di Melbourne, per un progetto che mira a migliorare il successo del trapianto di cellule staminali adulte nel rigenerare la formazione di sangue nei pazienti che soffrono di disturbi ematici, come leucemia e cancro. ‘Il sussidio migliorera’ ‘ la conoscenza della cellule staminali adulte, di come esse operano esattamente e di come e’ possibile utilizzarle, ha detto il dott. Walkley. ‘Ad esempio, speriamo di trovare la maniera di migliorare l’efficacia dei trapianti di midollo spinale e del trattamento delle malattie del sangue’. Il card. Pell ha sottolineato che il successo di questa ricerca potra’ portare a importanti applicazioni cliniche. ‘Se questo sara’ il caso, il progetto del dott. Walkley dara’ un contributo molto significativo alla scienza medica’, ha detto.

© ADUC – 17 marzo 2010