Per dare risposte concrete ai problemi quotidiani delle famiglie

ROMA, venerdì, 22 maggio 2009 (ZENIT.org).- Domani,  sabato 23 maggio alle ore 11, le ACLI di Roma inaugureranno in via Manfredo Camperio 13/15 (Cir.ne Ostiense) il primo Punto Famiglia della Capitale, una struttura in grado di dare risposte concrete ai problemi quotidiani delle famiglie: dalle controversie condominiali alle multe da pagare, dai litigi tra coniugi alla nascita di un bambino, dall’organizzazione di un matrimonio alle attività sportive per un figlio disabile.

Parteciperanno il Sindaco Gianni Alemanno, il Vicegerente della Diocesi monsignor Luigi Moretti, gli assessori alle Politiche familiari Laura Marsilio e alle Politiche sociali Sveva Belviso oltre al presidente Acli di Roma Gianluigi De Palo e al presidente Acli Lazio Lidia Borzì.

“In questo tempo di crisi – spiega in un comunicato Gianluigi De Palo, Presidente delle Acli di Roma – abbiamo avuto il coraggio di investire tutte le risorse provenienti dal 5X1000 del 2006 nella famiglia. Siamo infatti convinti che il bene di quest’ultima sia il bene del Paese”.

“Per questo – aggiunge – desideriamo che la famiglia sia il modello a cui guardare per poter declinare tutti i servizi alla persona. Da quelli sociali a quelli scolastici, da quelli rivolti agli anziani a quelli che interessano gli immigrati e i giovani”.

Il Punto Famiglia, che si propone di diventare un luogo di riferimento per quei nuclei familiari che desiderano confrontarsi sulle questioni più delicate – dai problemi pratici a quelli legati alla vita coniugale – è finanziato interamente con i fondi del 5×1000 e resterà aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18.

Professionisti qualificati metteranno a disposizione, gratuitamente, le proprie competenze e il proprio tempo. Tra le attività, anche consulenze legali e sull’accesso al credito, oltre ai servizi del CAF e del Patronato. Previsti inoltre i servizi di mediazione familiare, di aiuto alla conoscenza dei metodi di fertilità e di organizzazione di matrimoni a basso costo.

A breve, poi, le iniziative delle ACLI di Roma dedicate alle famiglia si arricchiranno di un ulteriore servizio: il cosiddetto Gasf (Gruppo di acquisto solidale familiare), che rispetto ai tradizionali gruppi d’acquisto (attraverso i quali più famiglie si mettono d’accordo per comprare, direttamente dal produttore, beni come olio, vino, carne o formaggio), presenta una marcia in più. Perché più economico, più comodo e più igienico.

“Dopo aver ascoltato le esigenze del territorio – continua De Palo – abbiamo deciso di investire il nostro tempo, le nostre energie e le nostre risorse in un progetto ambizioso, unico nel suo genere nella nostra città: creare uno spazio dedicato interamente alle famiglie dove non solo trovare risposte ai problemi quotidiani, ma offrire loro anche la possibilità di fare rete, e non sentirsi così abbandonate, partecipando alle nostre attività di incontro e di formazione”.

A tutti coloro che parteciperanno, i produttori e i coltivatori delle campagne romane offriranno un sacchetto di ciliegie, simbolo del nuovo progetto delle Acli: un frutto maturato grazie al 5×1000.

Le ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani) sono un’associazione di promozione sociale. Nate nel 1944 a Roma, si dichiarano coerenti con tre fedeltà: alla Chiesa, ai Lavoratori e alla Democrazia.

Le ACLI di Roma attualmente contano oltre 40.000 tesserati di sistema. Incontrano e danno risposta alle esigenze di oltre 150 mila famiglie attraverso le loro associazioni specifiche, le loro strutture di base (circa 200 solo sul territorio del Comune di Roma) e le loro imprese sociali.

Le priorità dell’azione associativa sono la famiglia, gli anziani, i giovani e gli immigrati.

Le ACLI mettono a disposizione dei cittadini anche altri loro servizi: il Patronato, l’EnAIP (Ente Nazionale Acli per l’istruzione professionale) e il CAF – Centro di Assistenza Fiscale