Una fantasiosa squadra vaticana alle Olimpiadi di Londra grazie al film “100 metri dal Paradiso”

di Emilio Ranzato e Gaetano Vallini
Tratto da L’Osservatore Romano

Mario Guarrazzi è un ex campione di atletica che da anni si porta dietro il rimpianto di non aver mai vinto una medaglia alle Olimpiadi. Il riscatto potrebbe arrivare da suo figlio Tommaso, a sua volta grande promessa della corsa, ma i sogni di gloria svaniscono quando il ragazzo rivela al genitore il suo desiderio di farsi frate. Grande amico di Mario, monsignor Angelo Paolini è invece un religioso di ampie vedute convinto della necessità che la Chiesa adotti strumenti di comunicazione più moderni. Non a caso, arriverà da lui l’idea visionaria che può far contenti tutti: mettere su una nazionale olimpica del Vaticano per partecipare ai giochi di Londra. Grazie all’aiuto di sua sorella Marcella, Paolini vince lo scetticismo della frangia più tradizionalista della Chiesa, mentre Mario rientra in contatto con un ruspante preparatore atletico di sua fiducia. Ora non rimane che andarsene in giro per il mondo a reclutare tutte le personalità religiose che hanno avuto un passato importante nello sport. È questa la trama del fim di Raffaele Verzillo, 100 metri dal Paradiso. Se per avere successo bisogna parlare male del Vaticano, tirando in ballo oscuri misteri, trame sotterranee e segreti inenarrabili, questa pellicola dimostra il contrario: è possibile trattare l’argomento con un altro sguardo, libero da preconcetti, da strumentali stereotipi, da volontà denigratoria a tutti i costi. Ed è possibile farlo cogliendo comunque nel segno: attirare l’attenzione dello spettatore e divertirlo. Senza rinunciare al gusto della battuta salace al limite del dissacrante, ma sempre con rispetto.