di Luca Ferrari e Gloria Riva
Tratto da La Bussola Quotidianail 16 agosto 2011

Si apre oggi a Madrid la Giornata Mondiale della Gioventù dal tema «Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede» (cfr. Col 2, 7).

440 mila i giovani che parteciperanno insieme a 14mila sacerdoti e 744 vescovi. Ma il numero dei partecipanti potrebbe toccare il milione di persone in occasione della Veglia di sabato sera e la messa di domenica mattina, all’areodromo di Cuatro Vientos.

Un appuntamento che avrà il colore e l’entusiasmo di una grande festa ma Benedetto XVI, nel suo messaggio per la giornata, ha invitato a vivere come una grazia per lo spirito “Con gioia profonda, attendo ciascuno di voi personalmente: Cristo vuole rendervi saldi nella fede mediante la Chiesa. La scelta di credere in Cristo e di seguirlo non è facile; è ostacolata dalle nostre infedeltà personali e da tante voci che indicano vie più facili. Non lasciatevi scoraggiare, cercate piuttosto il sostegno della Comunità cristiana, il sostegno della Chiesa! Nel corso di quest’anno preparatevi intensamente all’appuntamento di Madrid con i vostri Vescovi, i vostri sacerdoti e i responsabili di pastorale giovanile nelle diocesi, nelle comunità parrocchiali, nelle associazioni e nei movimenti. La qualità del nostro incontro dipenderà soprattutto dalla preparazione spirituale, dalla preghiera, dall’ascolto comune della Parola di Dio e dal sostegno reciproco”.

Proprio per questo il Papa ha voluto dare importanza a due momenti particolari nell’appuntamento con i giovani, il primo è quello con il sacramento della Riconciliazione. Nella mattinata di sabato 20 agosto infatti proprio il Santo Padre, come un semplice parroco, confesserà un gruppo di ragazzi. Da alcuni anni il Sacramento della Riconciliazione rappresenta un momento centrale nelle Giornate Mondiali della Gioventù: un’occasione di grazia e di intimità col Padre, un momento di gioia per la rinnovata comunione. Il gesto del Papa che si pone come ministro del perdono, è un’ulteriore conferma della centralità del Sacramento nella vita di ciascuno, nel desiderio di avvicinare tanti giovani alla misericordia del Padre.

In secondo sottolineato il momento dedicato all’adorazione eucaristica che si terrà nel corso della Veglia di preghiera del Papa con i giovani. Il Santissimo sarà esposto nell’Ostensorio di Arfe, maestosa opera dell’oreficeria spagnola con 500 anni di storia alle spalle, nota in tutto il mondo per esser portata in processione per le vie di Toledo in occasione del Corpus Domini, ma saranno più di 50 le chiese nel centro città che ospiteranno l’adorazione nel corso dei giorni precedenti alla Veglia.

“In un mondo in cui c’è tanto rumore, tanto smarrimento – aveva detto il Papa nel maggio 2005 visitando la Cattedrale di Varsavia – c’è bisogno dell’adorazione silenziosa di Gesù nascosto nell’Ostia. Siate assidui nella preghiera di adorazione ed insegnatela ai fedeli. In essa troveranno conforto e luce soprattutto le persone provate…”