Il passaggio di 200 anglicani alla Chiesa di Roma viene ricostruito dall’Osservatore Romano

Circa duecento fedeli e venti ex membri del clero anglicano in Inghilterra hanno comunamente deciso, nella trascorsa settimana santa, di divenire cattolici e di entrare nell’Ordinariato personale di Nostra Signora di Walsingham.

Una delle principali motivazioni di questa scelta è stata la preoccupazione per la determinazione della Chiesa anglicana a procedere verso l’ordinazione delle donne-vescovo.

I nuovi cattolici si aggiungono agli oltre mille fedeli e sessanta ex membri del clero anglicano che hanno già compiuto questa scelta in occasione della settimana santa del 2011. Il 4 aprile, nella parrocchia St Anne, a Darlington, si è svolto l’incontro tra cinquantotto nuovi fedeli cattolici con monsignor Keith Newton, ordinario dell’Ordinariato personale di Nostra Signora di Walsingham.

A guidare il gruppo verso la parrocchia cattolica è stato Ian Grieves, pastore per ventitre‚ anni a St James. «Tutti noi ex anglo cattolici siamo preoccupati per i nostri fratelli anglicani», ha dichiarato l’ex pastore, che ora ha appena iniziato a frequentare il seminario di Allen Hall, a Londra, con il fine di essere ordinato sacerdote.

«Siamo preoccupati – ha continuato – perchè‚ nella Chiesa d’Inghilterra è sempre più forte la determinazione di procedere all’ordinazione di donne vescovo senza una decisione su quale provvedimento adottare a favore deifedeli di orientamento tradizionalista che non ritengono per loro possibile accettare che una donna eserciti su di loro l’autorità ecclesiastica».

Lo scorso febbraio, – ricorda l’Osservatore romano – la maggioranza dei membri del Sinodo generale, l’assemblea nazionale degli anglicani inglesi, ha respinto l’ipotesi che possano essere adottate delle norme speciali per tutte le parrocchiali che non riconosceranno con fondamento teologico l’autorità ecclesiale di donne ordinate vescovo.

Il prossimo mese, il problema verrà riproposto nell’anglicana «House of Bishops» prima della definitiva decisionesulle ordinazioni di donne vescovo, che verrà  presa, a luglio, nel corso della sessione estiva del Sinodo generale.

da Vatican Insider