I professionisti dell’Andi e dell’Oci praticheranno tariffe agevolate alle categorie previste

ROMA – Recandosi da un dentista che aderisce all’Associazione nazionale dentisti italiani (Andi) o l’Associazione odontoiatri cattolici italiani (Oci) potranno accedere a visita con ablazione del tartaro a 80 euro, estrazione a 60 euro e sigillatura dei solchi dei molari e premolari a 25 euro, protesi dai 550 agli 800 euro tutti i cittadini con reddito non superiore ai 10 mila euro, con età fino a 6 e sopra i 65 anni, quelli con stesso reddito ma con esenzione totale per patologie croniche, invalidanti e invalidi al 100%, disabili e titolari di social card. È il risultato del nuovo accordo tra il Ministero del lavoro, salute e politiche sociali, l’Andi e l’Oci pubblicato sul sito del ministero.

Il sottosegretario ha precisato che quello dell’odontoiatria «è uno dei più grossi problemi, attualmente nei Lea ci sono le patologie neoplastiche che riguardano i denti».

Mentre l’accordo siglato con l’Andi prevede prestazioni anche di carattere ordinario, come

1. la sigillatura dei solchi dei molari e premolari (a 25 euro),

2. le estrazioni (che costeranno 60 euro),

3. le visite (80 euro) e

4. la realizzazione di protesi dell’arcata superiore (dai 550 euro agli 800 euro).

Riguarda le seguenti categorie:

1. anziani sopra i 65 anni, con reddito non superiore ai 10.000 euro,

2. bambini fino ai sei anni appartenenti a famiglie con reddito non superiore ai 10.000 euro,

3. persone che godono di esenzione totale per patologie croniche,

4. invalidanti,

5. invalidi al 100% ,

6. disabili e titolari di social card (con lo stesso reddito),

7. le donne in gravidanza,

8. coloro che hanno un reddito non superiore agli 8 mila euro indipendentemente dall’età,

9. tutti i cittadini, con età fino a 6 e sopra i 65 anni,

10. titolari di ‘social card’.

CERTIFICAZIONE- Resta comunque valido il diritto ai prezzi scontati per coloro che hanno un reddito non superiore agli 8 mila euro indipendentemente dall’età e, limitatamente alle visite, per le donne in gravidanza. I pazienti dovranno presentare al medico una dichiarazione sostitutiva di certificazione, che l’odontoiatra dovrà conservare a dimostrazione dell’emissione della parcella ad onorario ridotto. Gli iscritti all’Albo degli odontoiatri potranno aderire all’accordo su base volontaria, e una volta aderito dovranno applicare per i beneficiari gli stessi standard di qualità e gli stessi tempi di attesa. L’accordo è stato siglato dai rappresentanti delle Associazioni di categoria e dal sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio.

Qui la lista dei denstisti che hanno aderito