Tratto dalla newsletter dell’agenzia Corrispondenza Romana il 2 ottobre 2009

In Europa, nel 2007, sono stati registrati oltre un milione e duecentomila aborti, equivalenti a un aborto ogni 25 secondi, riferisce l’agenzia vaticana “Fides” (7 settembre 2009) che cita l’Istituto per la Politica familiare (IPF).

Negli ultimi 10 anni oltre 13 milioni di bambini sono stati “eliminati” con questa pratica. Secondo il presidente dell’Istituto per la Politica Familiare (IPF) si tratta di una delle principali cause del calo demografico europeo.

La Spagna è il Paese che registra il maggiore incremento di casi con il 126% (62.560 aborti in più) negli ultimi 10 anni, equivalenti a un aborto ogni 4,7 minuti. In Paesi come la Germania o l’Italia il numero di aborti è calato. È come se si perdesse l’equivalente della somma della popolazione del Lussemburgo e di Malta o dell’intera popolazione di Estonia, Cipro e Slovenia. Secondo alcuni dati esaminati dall’IPF, una gravidanza su 5 (19%) termina in aborto.

Oltre 176 mila aborti (uno ogni 7), equivalenti al 14, 2% del totale degli aborti, riguardano adolescenti minori di 20 anni. L’IPF, rilevando i dati Eurostat e di fonti nazionali, sostiene che nel decennio che va dal 1997 al 2007 i casi sono aumentati vertiginosamente: 62.560 in Spagna, 7.481 nel Regno Unito, 7.939 in Francia, 5.917 in Olanda, 5.772 in Svezia, 4.430 in Belgio, 3.282 in Grecia, 295 in Finlandia. Sempre nello stesso periodo si contano -2.168 casi in Danimarca, -2.832 in Polonia, -4.000 in Slovacchia, -4.533 in Slovenia, -7.742 in Estonia, -9.954 in Lettonia, -13.084 in Lituania, -13.604 in Italia, -14.019 in Germania, -19.608 nella Repubblica Ceca, -30.694 in Ungheria, -50.302 in Bulgaria. Tra il 1997 e il 2006 in Romania ne sono stati registrati -196.880.

In percentuale, nel decennio 1997-2007 gli aborti registrati corrispondo a 6,19% in Spagna, 36,12 in Belgio, 26,40 in Olanda, 25,53 in Grecia, 18,36 in Svezia, 14,32 nel Regno Unito, 3,93 in Francia, 2,88 in Finlandia, -9,71 in Italia, -10,71 in Germania, -12,64 in Danimarca, -17,92 in Slovacchia, -41,16 in Ungheria, -43,55 nella Repubblica Ceca, -45,73 in Lettonia, -46,60 in Estonia, -46,69 in Slovenia. Tra il 1997 e il 2006 sono stati registrati -56,72 aborti in Romania, -57,23 in Bulgaria, -57,69 in Lituania, -89,31 in Polonia.

CR n. 1111 del 3/10/2009