di Leone Grotti www.tempi.it

Hollande ha promulgato ieri la legge sul matrimonio gay. Il prossimo 26 maggio la Manif Pour Tous torna in piazza (e organizza le baby sitter)

FOTO FRANCIAIl presidente della Repubblica francese Francois Hollande ha promulgato ieri la legge su matrimonio e adozione gay, dopo il via libera con riserva del Consiglio costituzionale e l’approvazione all’Assemblea nazionale. Ora il matrimonio e l’adozione gay sono a tutti gli effetti legali in Francia e la celebrazione delle prime unioni è prevista per giugno.

RISPETTO DELLA LEGGE. Hollande ha dichiarato: «C’è un tempo per prendere delle decisioni, e io le ho prese, adesso è il tempo del rispetto, quello dovuto a una legge della Repubblica. La legge, proprio perché è legge, riguarda tutta la Repubblica e io veglierò affinché venga applicata e nessuno possa turbare i matrimoni omosessuali».

«NON CI FERMEREMO». Parole che non hanno impressionato il movimento della Manif Pour Tous, che ha risposto con un comunicato: la legge Taubira «consacra l’abolizione del principio fondamentale del matrimonio; includendo l’adozione piena per tutti, implica che un bambino secondo la legge possa nascere da due uomini o due donne; consacra così l’ideologia del genere nonostante il carattere universale dell’identità sessuale femminile e maschile. (…) Ma il nostro movimento non si fermerà mai!».

IN MILIONI A PARIGI. A dimostrazione di questo, una quarta manifestazione è prevista domenica prossima 26 maggio a Parigi. «Tutti i francesi coscienti dello scandalo di questa legge non possono non rispondere all’appello». Gli organizzatori si attendono milioni di persone e nonostante il matrimonio gay sia ormai legge in Francia, il morale è alto: «La battaglia persa oggi [ieri, con la promulgazione della legge, ndr] non è che una tappa verso la Vittoria! Le generazioni future contano su di noi. E noi non lasceremo mai, mai mai! Viva la Francia!».

I FRANCESI SI MUOVONO. Per rendere più semplice la partecipazione di tutti i francesi, sul sito della Manif Pour Tous c’è tutto per organizzare il viaggio a Parigi: se da una parte sono riportati i costi e gli orari dei treni, dall’altra c’è una sezione intera dedicata a chi non ha molti mezzi ma vuole partecipare lo stesso. C’è chi mette a disposizione la sua macchina e offre un passaggio, chi si offre a Parigi per fare da baby-sitter ai bambini e chi libera la stanza in casa propria per le famiglie che hanno bisogno di dormire in città.