Dal 25 luglio al 1° agosto

di Antonio Gaspari

ROMA, mercoledì, 17 giugno 2009 (ZENIT.org).- È solo alla seconda edizione, ma ha già conquistato il cuore di tanti. Non è solo un Festival cinematografico, ma una occasione per riunire le famiglie e far giocare e parlare tra loro genitori e figli, nonni e nipoti, mamme e zie.

E’ stato presentato questa mattina, 17 giugno, a Roma la seconda edizione del Fiuggi Family Festival (www.fiuggifamilyfestival.org), una manifestazione unica nel panorama internazionale.

Organizzato con il patrocinio del Forum delle Associazioni Familiari e con la collaborazione di media partners di livello come la “Cartoon Network”, “Boing”, “Famiglia Cristiana” e “Best Movie”, il Fiuggi Family Festival si svolgerà nella nota località termale dal 25 luglio al 1° agosto.

Il festival è gemellato con “Cartoons on the Bay” ed è stata ideata e promossa da Gianni Astrei, un pediatra, appassionato amante della vita e della famiglia, scomparso prematuramente in un incidente di montagna lo scorso 1° maggio.

Antonella Astrei ha raccontato che si tratta della realizzazione di un sogno, di una visione di una persona, suo marito Gianni, che aveva perso il papà all’età di tre anni e che per tutta la vita aveva cercato e alimentato un dialogo di alto livello culturale per cercare la verità in un ambito umanissimo che è quello della famiglia.

Un festival per le famiglie e delle famiglie, a cui Gianni Astrei pensava affinché genitori e figli, ma anche zie, nonni e nipoti, potessero godere di una gioia condivisa, una serena vacanza, dove gioco, attività fisica, vita interiore e cultura si intrecciassero in un abbraccio che vince tutte le solitudini.

A spiegare il vero senso del Fiuggi Family Festival ci ha pensato Roberto Genovesi, direttore di Cartoons on The Bay, il quale ha raccontato la reazione dei suoi figli quando ha ricevuto l’invito al Fiuggi Family Festival.

“Finalmente vedremo dei film insieme”, hanno esclamato i figlioli, considerando che nelle altre occasioni genovesi andava a vedere i film impegnati mentre i figli rimanevano in albergo.

Nell’edizione di quest’anno verranno proiettate le anteprime di film come “l’Era Glaciale 3”, i trailer dei prossimi titoli Disney, come “Up”, “La principessa e la rana” “XMas Carol e “G-Force”.

Nella sezione documentari internazionali, verranno proiettati tra gli altri “Beyond the Game”, uno sguardo nel mondo dei campioni dei videogame, “Consuming Kids, the commercialization of Chinldhood”, “Football, undercover”, “Heart of Jenin”. Proiettati anche corti e mediometraggi impegnati, come “Lucer Verticale, Rosario Livatino, il martirio” “De Face”, “Small change”, “In the name of the Son”.

Il tutto si svolgerà nella splendida cornice di Fonte Bonifacio VIII, nel cuore di Fiuggi, nel contesto di un bosco di 80 ettari ricco di sentieri per passeggiate con una serie di strutture architettoniche ispirate alla conquista dello spazio tipica degli anni ‘60.

L’accesso al festival è completamente gratuito. Il festival utilizzerà anche la tensostruttura adiacente alla Fonte Bonifacio VIII, capace di ospitare oltre 4.000 persone in configurazione cinematografica, che sarà anche teatro dell’Assemblea Nazionale dell’Associazione Famiglie Numerose, che si terrà in collaborazione col festival.

La capacità di accoglienza di Fiuggi è calcolata in circa 13.000 posti letto. I prezzi partono dai 30 Euro per mezza pensione.

Nel presentare l’edizione 2009, Andrea Piersanti, direttore artistico del festival ha spiegato che è paradossale che le famiglie non godano dell’attenzione delle principali istituzioni culturali del paese, quando sono proprio le famiglie a garantire incassi significativi ai campioni del botteghino cinematografico.

E Umberto Caponera, vicepresidente e cofondatore insieme con Astrei della manifestazione, ha ricordato che la parte più delicata e importante nell’educazione dei figli è quella quando giocano a calcio insieme, guardano una videocassetta, vanno al cinema, fanno una gita in montagna: “Sono questi i momenti di sospensione dello stress quotidiano durante i quali è possibile dare a se stessi e ai propri figli i regali più preziosi”.

Giovanni Giacobbe, presidente del Forum delle Associazioni Familiari, ha ribadito il suo totale sostegno al festival e ha parlato della coraggiosa e brillante attività di Gianni Astrei.

Fabio Fabbri, direttore generale del festival, ha rilevato come “una maggior focalizzazione sul target family potrà aiutare anche l’internazionalizzazione del nostro cinema”.

Armando Fumagalli, responsabile del comitato scientifico del festival, ha segnalato i tanti incontri e lectures su temi collegati alla famiglia e alla comunicazione che si svolgeranno a Fiuggi, come un incubatore di iniziative nei settori del cinema e della comunicazione in generale.

Alla presentazione del festival è intervenuto anche Giuseppe Romano, il quale ha mostrato come i videogiochi non sono un fantasma di cui aver paura ma una opportunità per crescere insieme ai proprio figli.

Nell’ambito del programma prevista anche un approfondimento su “La figura del padre nella storia del cinema internazionale”.

Tra gli incontri da segnalare: “Per un consultorio al servizio della famiglia e della vita” con Carlo Giovanardi e Carlo Casini; “Famiglia e fisco” con i segretari dei sindacati nazionali e con Andrea Olivero, presidente nazionale Acli; “Etica e valori nei videogiochi”, con Giuseppe Romano, Roberto Genovesi ed esperti del settore; “Tanti padri, tanti amori”, con Andrea Pamparana vice-direttore Tg5; “L’anziano, il nonno, oggi” con la Fondazione Alberto Sordi.

Alcune associazioni, come Far Famiglia, Moige, Age, Associazione Famiglie Separate Cattoliche, AiBi, terranno incontri pomeridiani per illustrare le proprie attività. Il Moige presenterà il libro dal titolo “Un Anno di Zapping”.

Alla presentazione è giunto anche il messaggio del senatore Sandro Bondi, Ministro per i Beni e le Attività Culturali, il quale ha sottolineato l’importanza di “un festival dedicato espressamente al cinema per famiglie, un cinema che è veicolo di valori e di modelli sempre più incisivi nella nostra società e dunque da tenere sotto attenzione ed accompagnarne il consenso critico”.