di Antonia Pillosio
Tratto da Rai Vaticano – il blog il 30 giugno 2011

“La giornata Mondiale della Gioventù di Madrid avrà una natura missionaria: ogni Gmg è un’esperienza straordinaria di una Chiesa amica dei giovani, partecipe dei loro problemi.

Una Chiesa che si pone al servizio delle nuove generazioni. Un’esperienza di Chiesa universale, unica nel suo genere, che abbraccia tutto il pianeta; una Chiesa giovane, piena di entusiasmo e slancio missionario”.

Con queste parole il Cardinale Stanislao Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, ha aperto la conferenza stampa di presentazione della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù in programma a Madrid dal 16 al 21 agosto. Tra i partecipanti, oltre al Cardinale Rylko e padre Federico Lombardi, il cardinale Antonio Maria Ruoco Varela, arcivescovo di Madrid, Yago de la Cerva, direttore esecutivo della GMG, Elsa Vazquez Maggio, volontaria internazionale e José Antonio Martinez Fuentes, della Segreteria Generale della Gmg 2011.

“La celebrazione eucaristica di accoglienza dei giovani pellegrini, presieduta dall’arcivescovo di Madrid cardinale Antonio Maria Rouco Varela martedi 16 agosto in Plaza de Cibeles, sarà dedicata al beato Giovanni Paolo II – ha affermato il cardinale polacco – Wojtyla torna a Madrid come patrono e protettore”. E per la prima volta in una Gmg il Papa confesserà alcuni giovani nei giardini del “Buen Retiro”, sabato 20 agosto.

“Se dopo la Gmg di Santiago de Compostela nel 1989 si è parlato di un inizio, di una nuova tappa nel rapporto tra Chiesa e giovani dell’Europa e di tutto il mondo – ha continuato l’Arcivescovo Varela – dopo Madrid si parlerà di una nuova pentecoste nella Chiesa. Le famiglie dei quartieri più popolari della città sono quelle che stanno rispondendo meglio alla richiesta di accogliere i pellegrini nelle loro case. Ma l’accoglienza sarà splendida sia da parte dei cattolici madrileni che dalla società e da tutta la popolazione di Madrid”.

“L’organizzazione di questo evento mondiale conta sulla base molto grande della struttura diocesana, altrimenti non sarebbe stato possibile – ha sottolineato il direttore esecutivo della Gmg Yago de la Cierva -. Ma è molto importante anche l’appoggio di una vasta piattaforma civica con il contributo di volontari giovani e no. Abbiamo calcolato che ci servivano ventiduemilacinquecento volontari, che adesso andiamo a confermare su trentacinquemila che si sono proposti. Il governo spagnolo non ha dato contributi economici e noi non gliene abbiamo chiesti. A loro abbiamo pensato di chiedere visti gratuiti per tutti i pellegrini della Gmg che provengono da paesi che necessitano di questo, e il ministero degli Esteri ce l’ha concesso per cinquantamila, sessantamila persone. Abbiamo chiesto di considerare la Gmg come giornata di grande rilievo e quindi di avere gli sgravi fiscali che hanno i grandi eventi e questo è importante per le aziende che ci hanno dato contributi in cose concrete. E poi abbiamo chiesto il centro stampa al Palazzo del Congresso perché la Giornata Mondiale della Gioventù sarà una grande finestra sul mondo. E ci e’stato concesso anche un’ampiamento allo spazio nell’aereoporto Cuatro Vientos di Madrid per la santa messa domenica 21 agosto con Papa Benedetto XVI. Per la ristorazione ci siamo accordati con i ristoranti in modo di avere per i pellegrini i ticket pranzo che potranno essere impiegati in oltre seimila ristoranti di Madrid”.

Tra gli eventi culturali della Gmg: mercoledì 17 agosto nella Calle Fuencarral si installerà il “JMG Punto Cine”, uno spazio che invita i pellegrini e il pubblico in generale a vedere nei film storie di fedeli radicati ed edificati in Cristo, saldi nella fede. Si realizzeranno proiezioni di film, incontri e dibattiti con registi, attori e professionisti del mondo del cinema, un concerto spettacolare di colonne sonore accompagnate dalla lettura di testi di Benedetto XVI e la prima mondiale di un film con la presenza dei protagonisti.