Life Happening “Vittoria Quarenghi”, in Sicilia, dal 2 al 9 agosto

di Pantaleo Pergamo*

ROMA, giovedì, 30 luglio 2009 (ZENIT.org).- Nel venticinquesimo anniversario della scomparsa di Vittoria Quarenghi centinaia di giovani e famiglie si ritroveranno in Sicilia dal 2 al 9 agosto  “Insieme per vivere e far vivere!”.

Lo slogan scelto come titolo di questa edizione non solo sta ad indicare l’adesione alla campagna “Liberi per vivere” dell’Associazione Scienza e Vita, ma dice qualcosa di molto più profondo. In primo luogo la partecipazione di testimoni del nostro tempo, don Fortunato di Noto, Biagio Conte ed altri che si impegnano per le povertà antiche e nuove, ma che non faranno mancare la loro voce per sostenere che la dignità umana va riconosciuta anche al bambino concepito, segno della povertà più estrema in cui l’uomo non ha neppure la voce per chiedere aiuto.

Inoltre, grazie al format ormai collaudato, riteniamo vinta la sfida di portare la bioetica e tematiche complesse come quelle del fine vita o della fecondazione artificiale, a tanti giovani che hanno scelto il Seminario Quarenghi per trascorrere in amicizia e formazione la pausa estiva.

Eppure ciò detto, non basta ancora ad illustrare lo scopo ultimo dell’azione educativa del Movimento. Infatti l’Evangelium Vitae che ci guida nella formazione del volontario è o, lo diviene grazie al Seminario, per tutti i giovani una occasione preziosa, non tanto per conoscere un’ottima enciclica, ma di comprendere che per noi l’Evangelium Vitae è prima di tutto l’Enciclica sul “senso della Vita”.

Ecco perché nel 2009 arriva la conclusione di un percorso formativo triennale che ha portato ogni partecipante a impegnarsi in prima persona per la causa dell’uomo (nel 2007, “Muovi la Vita!”), a comprendere l’importanza della posta in gioco (nel 2008, “La vita val bene una Vita”) e infine (nel 2009, “Insieme per vivere e far vivere”) a comprendere che l’amicizia e la passione per la vita che ci accomuna sono il fondamento del nostro impegno a servizio della vita.

Conoscere il senso della missione del Movimento ha permesso ai giovani di “dare senso” alla propria vita e alla loro azione come annunciatori del Vangelo della Vita ai coetanei e come presenza gioiosa nel popolo per la vita.

I frutti sono stati abbondanti? Molto si è fatto e molto di più si vorrà raccogliere, perché insieme, nella condivisione piena di ideali e speranze, possiamo diventare portatori di vita per noi e gli altri.

[Per ulteriori info: www.mpv.org e www.seminarioquarenghi.blogspot.com, il blog attraverso il quale sarà possibile seguire i lavori del Seminario Quarenghi]

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*Pantaleo Pergamo è responsabile nazionale dei giovani del Movimento per la Vita.