Fioroni incalza Bersani, che però replica: «Ora ho altri problemi»
Tratto da Avvenire del 10 giugno 2010

Ormai è un ‘caso’ nel quale il segretario Bersani non vuole entrare. L’appartenenza alla massoneria degli iscritti al Pd divide il partito, e le ultime dichiarazio­ni del presidente della Commissione di Garanzia Luigi Ber­linguer, che ha paragonato le logge all’Opus Dei e a Cl, han­no scatenato una vera e propria bagarre.

La stessa presiden­te Bindi prende le distanze: «Mi auguro che sul tema della doppia appartenenza, che il nostro Statuto regola in modo i­nequivocabile, si realizzi un confronto meno estemporaneo e meno mediatico da parte di tutti». Berlinguer smentisce di essere lui stesso iscritto a una loggia, ma insiste che non de­ve esserci «pregiudizio verso la massoneria», ma solo verso le «società segrete». I paragoni con le due realtà della Chiesa, però, provocano irritazione. Incredulo Giuseppe Lupo, se­gretario siciliano appartenente all’Opus Dei, precisa che l’O­pus non è «una associazione e tanto meno è segreta». Casta­gnetti ricorda della massoneria «la prassi e i più volte verifi­cati tentativi di condizionamento della vita delle istituzioni». Fioroni lancia il suo diktat: «Il segretario deve dare una rispo­sta». Ma Bersani non cede: «Ci sono altri problemi ora».